La Cabot Trail in Nova Scotia: il road trip che non ti aspetti
298 chilometri di curve, oceano e colline che cambiano colore. Il Canada atlantico come non l’avete mai immaginato
Quando si pensa ad un viaggio in auto in Canada, la mente va subito alle Montagne Rocciose, alla Icefields Parkway, ai laghi turchesi dell’Alberta. Ed è comprensibile. Ma dall’altra parte del paese, affacciata sull’Atlantico, c’è una strada che per molti canadesi è la più bella in assoluto. Si chiama Cabot Trail, si trova sull’isola di Cape Breton in Nova Scotia, e se non ne avete mai sentito parlare è solo perché il Canada atlantico è ancora uno dei segreti meglio custoditi del turismo nordamericano.
Sono 298 chilometri di strada che formano un anello intorno alla punta nord dell’isola, attraversando il Cape Breton Highlands National Park, villaggi di pescatori, scogliere a picco sull’oceano e vallate coperte di foreste. In autunno, quando il foliage trasforma le colline in un mosaico di rosso, arancione e oro, è uno degli spettacoli naturali più belli del Nord America.
Come arrivare a Cape Breton
Cape Breton è un’isola collegata alla terraferma della Nova Scotia dal Canso Causeway, un ponte-diga percorribile in auto. L’aeroporto più vicino è il J.A. Douglas McCurdy Sydney Airport, con voli da Halifax, Toronto e Montréal. In alternativa, si vola fino ad Halifax e si parte per un tour in auto di circa 4 ore fino a Cape Breton, un percorso che attraversa la Nova Scotia rurale ed è già parte del viaggio.
Il punto di partenza classico per la Cabot Trail è Baddeck, un villaggio pittoresco sul lago Bras d’Or dove Alexander Graham Bell aveva la sua residenza estiva (oggi c’è un museo dedicato che merita una visita). Da Baddeck il loop può essere percorso in senso orario o antiorario.
L’itinerario: tappa per tappa
Baddeck → Chéticamp (costa ovest)
Si parte costeggiando il lago Bras d’Or e si sale verso nord lungo la costa occidentale. La strada si snoda tra villaggi acadiani, la comunità francofona della Nova Scotia, con una cultura e una gastronomia tutta loro. Chéticamp è il centro principale: un villaggio di pescatori vivace, famoso per i rug hooking (tappeti fatti a mano, una tradizione secolare) e per l’ingresso occidentale del Cape Breton Highlands National Park.
Fermatevi al Musée Les Trois Pignons per capire la cultura acadiana, e pranzate in uno dei ristoranti locali con una zuppa di pesce fresco. Da qui in poi, la strada entra nel parco nazionale e inizia lo spettacolo.
Cape Breton Highlands National Park
Il cuore della Cabot Trail. La strada sale sugli altopiani, serpeggiando tra foreste boreali, tundra artica (sì, a questa latitudine si trova la tundra sugli altopiani) e scogliere che precipitano nell’Atlantico. I panorami sono di quelli che ti fanno accostare ogni cinquecento metri. Il parco è attraversato da una rete di sentieri eccezionali, e almeno due o tre escursioni sono praticamente obbligatorie.
Skyline Trail: il sentiero più famoso della Cabot Trail. Un percorso di 8,2 km (andata e ritorno) che culmina su una passerella a strapiombo sull’oceano, con vista sulle scogliere e sulla costa che si perde a sud. Al tramonto è indimenticabile. D’estate serve la prenotazione su Parks Canada Reservation — i posti per il tramonto vanno via velocissimo.
Franey Trail: più ripido e impegnativo (7,4 km andata e ritorno con 350 metri di dislivello), ma la vista dalla cima sul canyon di Clyburn Brook è probabilmente la più bella del parco. Meno affollato dello Skyline.
Bog Trail: per chi vuole qualcosa di facile. Una passerella di 500 metri attraverso una torbiera sugli altopiani, con pannelli che spiegano l’ecosistema. Perfetto per famiglie.
Pleasant Bay e la costa nord
Scendendo dal versante nord degli altopiani si arriva a Pleasant Bay, un villaggio minuscolo affacciato sul Golfo del San Lorenzo. Da qui partono le escursioni di whale watching, megattere e balene pilota si avvistano regolarmente in estate. Il Whale Interpretive Centre è piccolo ma ben fatto. Proseguendo verso est si entra nella sezione più selvaggia e isolata della Cabot Trail: pochi villaggi, nessun servizio, solo la strada e l’oceano.
Meat Cove e la punta estrema
Se avete tempo per una deviazione, Meat Cove è il villaggio più a nord di Cape Breton con una manciata di case che si affacciano verso la scogliera. La strada per arrivarci è sterrata e non per tutti i veicoli, ma campeggiare nelle piazzole a strapiombo sull’oceano è un’esperienza davvero unica.
Ingonish e la costa est
Ingonish è il centro turistico della costa orientale del parco, con il Keltic Lodge (uno storico resort affacciato sulla scogliera), una spiaggia di sabbia fine protetta dalla baia, e l’accesso ad alcuni dei sentieri migliori del parco, incluso il Middle Head Trail, una passeggiata di 4 km su una penisola che si protende nell’Atlantico. Da Ingonish, la Cabot Trail scende dolcemente verso sud, attraversando villaggi di pescatori e piccole insenature, fino a chiudere il loop a Baddeck.
Quanto tempo serve
Il loop si può percorrere in un giorno solo guidando senza soste, ma sarebbe un peccato imperdonabile. Il minimo ragionevole sono 2–3 giorni, che vi permettono di fare le escursioni principali e fermarvi nei villaggi. L’ideale sono 4–5 giorni, che vi danno tempo per le escursioni secondarie, il whale watching, e qualche pomeriggio seduti a guardare l’oceano.
Quando andare
Estate (giugno–agosto): la stagione principale. Giornate lunghe, temperature miti (18–25°C), sentieri aperti, whale watching attivo. Luglio e agosto sono i mesi più affollati, ma “affollato” a Cape Breton non è mai troppo.
Autunno (fine settembre–metà ottobre): il periodo magico. Il foliage a Cape Breton è considerato tra i più belli del Nord America. Il Celtic Colours International Festival (metà ottobre) celebra la cultura celtica dell’isola con concerti e ceilidh in tutto il territorio. Le notti sono fresche, i colori impossibili.
Primavera (maggio): la natura si risveglia, ma molti servizi non sono ancora aperti. Alcuni sentieri in quota possono essere ancora chiusi. Va bene per chi vuole il silenzio totale.
Inverno: sconsigliato per il road trip. La strada è aperta ma le condizioni possono essere difficili, e quasi tutto è chiuso.
Consigli pratici
- Carburante: fate il pieno a Chéticamp o Ingonish. Nella parte nord del loop le stazioni sono pochissime e possono essere chiuse fuori stagione.
- Copertura telefonica: inesistente in buona parte del parco e della costa nord. Scaricate mappe offline.
- Campeggi: nel parco nazionale ci sono i campeggi di Chéticamp e Broad Cove (Ingonish). Prenotate su Parks Canada Reservation. Fuori dal parco, Meat Cove Campground è l’opzione più spettacolare.
- Alloggi: B&B e cottage sono il tipo di alloggio più diffuso e caratteristico. Prenotate in anticipo per l’estate e il periodo del foliage.
- Aragosta: siete nella terra dell’aragosta atlantica. Praticamente ogni ristorante la serve, e i prezzi sono una frazione di quello che paghereste altrove. Non perdetevi il lobster roll — è il panino perfetto.
- Musica: Cape Breton ha una tradizione di musica celtica vivissima. Cercate i ceilidh (feste con musica dal vivo e danza) nei pub e nelle community hall — l’isola ne organizza decine ogni settimana in estate.
La Cabot Trail non è solo una strada. È un viaggio nel Canada che non sapevate di voler conoscere — e che non riuscirete più a dimenticare

